"Il fiore non sogna l'ape. Fiorisce e l'ape arriva".
- Mark Nepo
La meraviglia di soffermarsi a osservare un fiore.
Un fiore che svolge la sua funzione in modo perfetto.
Non ha bisogno di sapere che è un fiore, per assolvere la sua funzione ...
Né tantomeno di meditare affermazioni, respirare profondamente o concentrarsi nel "qui e ora".
È un fiore e si comporta da fiore: spunta, sboccia, appassisce.
Nell'arco della sua vita, per quanto breve, svolge il suo Compito in modo ineccepibile.
L'ape arriva, ne raccoglie il polline e se ne va.
Qualche granellino cade nel pistillo, qualche altro granellino, portato via dal vento, feconda un altro fiore.
Generando nuova vita.
E la Storia continua ...
Se a un fiore basta essere fiore, a un albero basta essere albero, a un gatto essere gatto,
perché sembra così complicato che a un Uomo basti essere Se Stesso, per portare frutto - realizzare un sogno, concretizzare un progetto, adempiere il proprio Scopo di vita?
L'aforisma ricevuto via mail proprio ieri, ha suscitato in me una serie di riflessioni, che ho voluto condividere con te, in una nuova Pagina di audio - Diario.
Buon Ascolto!
LOve,
Ondina Wavelet - JL