vorrei parlare di nuove solitudini di desideri e virtù che non so vivere montagne ed isole e frasi che accarezzano la mia costante irrealtà

sfiorare il vento e le mille latitudini immaginare un addio che suona di poesia contare stelle in giardino che mi guardano vorrei riuscire a commuovermi ancora e di più di più di più di più

voglio inventare qualcosa che non sa di te che non somigli all'assenza di felicità voglio tornare a pensare che mi merito anche un istante di nuovo lassù su lassù lassù dove non ci sei tu

ma non ricordo che inganni e incauti naufraghi in un oceano di lacrime tenute su violento impeto e dolce riconoscersi inevitabile perdersi e adesso non c'è non c'è più blu blu

blu blu