ājñā cakra, il centro dell'Intuizione Interiore, è spesso semplificato con l'espressione "il Terzo Occhio" Ma di che occhio si parla? Cosa significa? Questo centro corrisponde alla mente e il "terzo occhio" è quello dell'osservazione pura, priva di attaccamento alle percezioni sensoriali che spesso "colorano" la nostra interpretazione della realtà. Il termine proviene dall'iconografia del Dio Shiva, spesso rappresentato con un terzo occhio tra le sopracciglia. Il terzo occhio è simbolo di una coscienza purificata dall'attaccamento ai sensi che rendono la mente turbolenta.
Nel corpo fisico, ājñā cakra corrisponde alla zona della ghiandola pituitaria, l'ipofisi, una ghiandola che funge da connessione tra il sistema nervoso e il sistema endocrino e che, tramite la secrezione di specifici ormoni, controlla l'attività metabolica dell'organismo e che corrisponde, a livello fisiologico, al Terzo Occhio mentale.
Il dhara bīja è il suono “seme” dei cakra. “Aaṃ” è il suono “seme” del chakra ājñā.
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